sabato 12 luglio 2008

In Piazza Pontida sabato 12 luglio dimostrazione di guida ecocompatibile

Sabato 12 luglio, dalle 9.30 alle 12.30, in Piazza Pontida a Bergamo, si terrà una dimostrazione di guida eco-compatibile aperta a tutti. Durante un breve giro di prova in percorso urbano, saranno mostrati i metodi per risparmiare carburante e ridurre le emissioni inquinanti. L’incontro di sensibilizzazione alla guida eco-compatibile è stato voluto da ACI Bergamo, con la collaborazione tecnica di Nove&quindici (Associazione specializzata nella cultura della guida sicura ed ecocompatibile) e di Toyota Livio Cella nella qualità di sponsor tecnico.
Si tratta di un’iniziativa senz’altro da incoraggiare ai fini di ridurre l’impatto ambientale nell’uso di veicoli a motore.
Istruttori di Nove&quindici coordinati da Francesco Iorio e Pierandrea De Marco, saranno a disposizione di quanti si iscriveranno per un breve giro di prova in percorso urbano, durante il quale sarà possibile apprendere o perfezionare alcune modalità per risparmiare carburante e abbassare le emissioni nocive.
È evidente che una guida “al risparmio” produce anche prudenza e sicurezza, quindi minore incidentalità.
Nell’utilizzo quotidiano di auto e moto, è possibile contribuire con semplici accorgimenti alla riduzione di emissioni di CO2 per migliorare la qualità dell'aria e dell'habitat naturale che ci circonda, seguendo alcuni pratici consigli. Nove&quindici è sensibile a condividere le semplici indicazioni che sottolineano come sia facilmente possibile contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico ed i consumi.
Uno dei maggiori potenziali per ridurre i consumi sta indubbiamente nel miglioramento del comportamento e della consapevole tecnica di guida degli automobilisti.
È importante quindi creare o rinforzare una “coscienza del guidatore” o meglio, in questo caso, una responsabilizzazione del conducente.
Ma come promuoverla e come fissarla nella consapevolezza di ogni guidatore? Una corretta informazione ed una formazione mirata possono
aiutare a condividere l’utilità di una guida rispettosa dell’ambiente.
Intuizioni e buon senso, infatti, si combinano con dimostrazioni scientificamente provate per una guida ecocompatibile.

CHIUSO PER FERIE, MA NON TROPPO”

Si chiude per ferie, ma anche quest’anno meno a lungo che in passato. La tendenza delle chiusure collettive delle aziende metalmeccaniche della bergamasca si conferma quella degli ultimi anni: qualche azienda addirittura non chiuderà, qualche altra fermerà la produzione solo per una o due settimane. Niente a che vedere col mese di chiusura a cui i lavoratori erano abituati nel passato. “Si tratta di un segnale che conferma quanto il periodo sia di buona produttività per il settore” ha commentato Mirco Rota, segretario generale della FIOM-CGIL di Bergamo. “Le aziende medio-grandi chiudono per periodi ridotti o non chiudono affatto: dall’ABB Sace che ferma la produzione una sola settimana come anche la Schneider Electric, fino alla Saip&Schyller che resta, invece, sempre aperta. L’eccezione si riscontra alla Tenaris-Dalmine con 3 o 4 settimane di fermo a seconda dei singoli stabilimenti: in realtà i tempi lunghi della chiusura sono motivati da una serie di necessari interventi di manutenzione agli impianti, come accade ogni anno. C’è, inoltre da rilevare che, in generale, le chiusure non sembrano servire per coprire periodi di mancanza di lavoro o calo di ordinativi. La ripresa a settembre, perciò, si preannuncia abbastanza positiva".

Bergamo sotto la media nazionale e dal prossimo anno miglioramento del dato

In merito alla classifica relativa dell’indebitamento dei Comuni capoluogo di provincia al 31 dicembre 2006 e alla conseguente graduatoria in base al debito per abitante pubblicata oggi, lunedì 7 luglio, dal quotidiano “Il Sole 24 ore”, Bergamo si colloca al 27° posto con un debito per abitante pari a 1.304 euro. “Si tratta di un dato inferiore alla media nazionale, pari a 1.542 euro – commenta il Sindaco Roberto Bruni – dato che, comunque, non potrà che migliorare. Infatti nella prossima rilevazione 2007 il “rosso” per abitante sarà ulteriormente ridotto dal momento che già nella manovra di bilancio dello scorso anno (e confermata nell’attuale) l’Amministrazione ha stabilito di non contrattare alcun mutuo ma di utilizzare risorse proprie per far fronte agli investimenti programmati, non aggravando la situazione di indebitamento che, quindi, si alleggerisce per effetto del graduale rimborso dei mutui accesi in passato. Di conseguenza la nostra posizione in classifica, il prossimo anno, non potrà che positivamente scendere: al 31 dicembre 2007 infatti, il debito per abitante ammonta a 1.226 euro come da rendiconto approvato il 24 giugno scorso”. Scenderà poi il prossimo anno la percentuale del debito sulle entrate che dall’ 84,1 dell’attuale classifica (dato riferito al 31 dicembre 2006) passerà all’80,51%”.