venerdì 17 ottobre 2008

PREZZI SOTTO OSSERVAZIONE: INIZIATIVA DI FEDERCONSUMATORI E COMUNE DI BERGAMO PER AIUTARE I COMSUMATORI A TROVARE I PREZZI MIGLIORI


BERGAMO - Prezzi in diminuzione per la frutta e la verdura a settembre rispetto ad aprile. In calo anche i prezzi di farina, pane, pasta, prosciutto. In aumento i latticini (grana, latte, mozzarella). Aumenti ma anche ribassi per le varie tipologie di pesce e carne. Una fotografia che emerge osservando le medie mensili elaborate da un studio di Federconsumatori (curato da Valentina Basiricò), effettuato in collaborazione con l'assessorato comunale al Commercio. E ancora: il costo medio della spesa mensile a settembre è calato rispetto ad aprile (294,60 euro a settembre e 316,27 ad aprile). Ma solo per merito dei prezzi più alti che risultati in calo In aumento invece il costo minimo della spesa, passato dai 171,78 di aprile ai 183,48 di settembre.
Luci e ombre quindi sfogliando il corposo studio di Federconsumatori che getta una luce inedita sulla dinamica dei pressi degli alimentari in città fornendo utili "consigli" su dove trovare le zucchine o le mele più a buon mercato o dove evitare di comprare braciole o petti di pollo venduti a prezzi che gridono vendetta.
"E' un servizio che va a beneficio dei consumatori che sapranno cosi dove e che cosa comprare, confrontando i prezzi - ha sottolineato Umberto Dolci di Federcomsumatori - . Nei prossimi giorni, il sito del Comune di Bergamo pubblicherà i rilevamenti dei prezzi, anche giornalieri".
"Purtroppo le amministrazioni locali hanno ben poco potere per intervenire direttamente sulla dinamica dei prezzi al consumo: questo spetta al Governo - ha ricordato l'assessore al Commercio, Ebe Sorti Ravasio - . Noi possiamo venire incontro ai consumatori ampliando il numero dei negozi che aderiscono alla Carta famiglia (prezzi scontati su beni di largo consumo), e promuovendo occasioni come il mercato dei produttori: abbiamo richiesto alla Regione l'autorizzazione per un mercato ambulante aperto alla aziende agricole il pomeriggio alla Celadina".
I prezzi sono stati rilevati in negozi di piccole, medie e grandi dimensioni (dal dettagliante al supermercato), in cinque zone della città: la zona 1 (via Maj, Camozzi, Tiraboschi), la zona 2 (Giulio Cesare, Santa Caterina, Ghislandi), la zona 3 (Promessi sposi, S. Bernardino, 24 Maggio), la zona 4 (Broseta, Città alta, Garibaldi) e la zona 5 (Goisis, Borgo Palazzo, Corridoni).

ACCADEMIA CARRARA: NUOVO SPAZIO ESPOSITIVO. CONVENZIONE TRA CREBERG E COMUNE DI BERGAMO

BERGAMO - L'accademia Carrara avrà, fra due anni, un nuovo spazio espositivo. Sarà ricavato sotto la corte d'ingresso e la vicina piazza Carrara e sarà destinato ad esposizioni non permanenti. L'opera costerà circa 5 milioni di euro, ma non si spenderà denaro pubblico: la nuova sala ipogea la realizzerà infatti, a proprie spese, (progettazioni e direzione lavori compresi), la Fondazione Credito bergamasco e sarà pronta tra circa due anni. L'opera si affiancherà alla "nuova" accademia Carrara cosi come uscirà dai lavori di restauro e messa in sicurezza (con la previsione di nuove modalità espositive più aggiornate), che saranno avviati a breve dal Comune di Bergamo (costo dell'opera 5 milioni di euro).
Nella mattina di ieri, a palazzo Frizzoni il direttore generale Angelo Brolis e il presidente della Fondazione Creberg, Cesare Zonca, hanno firmato la convenzione che darà via libera alla progettazione esecutiva e definitiva e alla costruzione della sala ipogea che porta al firma dell'architetto Attilio Gobbi (autore del progetto preliminare).
Lo spazio, denominato "sala Creberg" (due livelli, per circa 1.500 mq), sarà realizzato di pari passo con i lavori di restauro della Carrara (questi ultimi finanziati e curati dal Comune), e una volta terminato, entrerà nella piena disponibilità del patrimonio comunale, al servizio delle esigenze espositive della Carrara o anche della Gamec.
La sala ipogea nasce da una intuizione dell'amministrazione comunale che, in occasione del progetto di restauro della Carrara, ha ritenuto opportuno disporre di spazi adiacenti all'accademia stessa per accogliere esposizioni non permanenti.
"La Fondazione - ha ricordato il presidente Zonca - è ben lieta, come da sua tradizione, continuare a intervenire per riutilizzare parte degli utili a fini culturali, a beneficio del territorio dove opera da più di un secolo: la sala Creberg che costruiremo ne è un esempio".
Da parte loro, il sindaco Roberto Bruni e l'assessore alla Cultura, Enrico Fusi, hanno sottolineato il valore strategico di questa collaborazione tra pubblico e privato che porterà alla realizzazione del primo tassello di un grande percorso museale unitario che da Città Alta, attraverso Porta sant'Agostino e via Noca, scenderà fino al parco Suardi e alla non lontana caserma Montelungo,le cui trattative con l'attuale proprietà, l'agenzia del Demanio, sono a buon punto.

ITALIA DEI VALORI CHIAMA A RACCOLTA I CITTADINI PER UNA BATTAGLIA DI LEGALITA'


BERGAMO - In Provincia? Da soli al primo turno, poi al ballottaggio si vedrà. Per Palafrizzoni invece, gli scenari sono ancora aperti. Senza escludere anche una corsa in solitaria al primo turno anche per il Comune: tutto dipenderà dalle risposte che il sindaco Roberto Bruni dovrebbe dare al partito di Di Pietro.
Sergio Piffari, coordinatore provinciale di Italia dei valori nonchè assessore all'Edilizia del Comune di Bergamo, anticipa quali potrebbe essere le posizioni del movimento in vista delle scadenze elettorali della prossima primavera. Dichiarazioni rilasciate nel corso della conferenza stampa con cui il movimento dell'ex ministro ai Lavori pubblici ha presentato gli appuntamenti di oggi e domani a Bergamo, Treviglio, Romano di Lombardia e Lovere per la campagna di raccolta firme: obiettivo una consultazione referendaria per abrogare il cosiddetto lodo Alfano.Se per la corsa al successore di Valerio Bettoni, l'Italia dei valori ha già definito la sua posizione ("soli al primo turno per poi schierarci al ballottaggio con il centro destra o il centro sinistra valutando i programmi"), per Palafrizzoni restano da sciogliere due nodi: uno politico (la presenza nella futura coalizione di Rifondazione con un conseguente riassetto verso il centro della compagine dell'esecutivo), e uno programmatico. Ad esempio, alcuni aspetti riguardanti il ruolo e la modalità di azione di alcune partecipate comunali (Porta Sud ad esempio, da aprirsi più al confronto con la città). E alcuni aspetti relativi ad opere pubbliche quali la Tangenziale esterna, i parcheggi in Città Alta, un'accelerata sul Piano di governo del territorio.
"Pieno apprezzamento sull'operato e sulla figura di Bruni - ha tuttavia ricordato Piffari - di cui apprezziamo la sua posizione sulla questione nuovo ospedale-Riuniti. Condivisione anche per le scelte urbanistiche conseguenti ai programmi integrati di intervento "che servono per riqualificare alcuni angoli della città".I parlamentati Piffari e Gabriele Cimadoro e Ivano Rota hanno inoltre ricordato la presenza domani a Bergamo in via XX Settembre di Antonio Di Pietro in occasione della raccolta firme contro il lodo Alfano oggi e domani dalle 10 alle 19 (in via 20 Settembre e a Colle aperto) e oggi al mercato dello stadio dalle 9,30 alle 13,30). Si proseguirà lunedì al mercato della Malpensata (via Mozart), con un banchetto aperto dalle 9,30 alle 13,30. Per altre informazioni, http://www.italiadeivalori.it/

CALL CENTER PER TRASPORTO DISABILI


BERGAMO - Per la prima volta in Lombardia, al via a Bergamo e provincia un call center dedicato a passeggeri disabili, in grado di gestire il servizio di trasporto sia per richieste relative a bisogni di prima necessità (come l'accesso alle strutture sanitarie) sia per il tempo libero. Per utilizzare il servizio si rivolge al numero verde gratuito 800.995.988, attivo tutti i giorni 24 ore su 24.
Il nuovo servizio è stato presentato ieri dall'associazione di volontariato In-Oltre, dall'Asl di Bergamo e dal Comitato di rappresentanza dei sindaci in collaborazione con Auser e "Filo d'Argento".Il progetto è stato voluto e finanziato dal consiglio di rappresentanza dei sindaci ed affidato a In-Oltre, interessa sei Comuni dell'Ambito di Bergamo, 17 Comuni dell'ambito 13 di Treviglio, 20 comuni dell'ambito 5 della Val Cavallina e 38 comuni della valle Imagna e Brembana e concluderà la fase sperimentale nel dicembre 2009.Il "call center" è nato per rispondere a una diffusa richiesta di occuparsi del diritto di mobilità delle persone disabili , confermata in una ricerca del 2007 commissionata dal consiglio di rappresentanza dei sindaci all'università di MIlano Bicocca: da qui è scaturito il progetto "Diritto alla mobilità per le persone disabili". Per coordinare le richieste e organizzare il servizio, è stato stipulato un accordo tra In-Oltre e il Filo d'argento dell'Auser.
I disabili potranno telefonare al numero verde. I volontari dell'Auser raccoglieranno le richieste sui bisogni di trasporto, ricorrendo alla rete di associazioni di volontariato e ad altri enti.Tre gli ambiti relativi alla mobilità per le persone disabili: l'accesso ai servizi sanitari e sociali (ospedali, ambulatoti, centri sociali), alle strutture pubbliche scolastiche e ai luoghi di lavoro e l'accesso ai luoghi del tempo libero e della cultura. A questo proposito, In_oltre in collaborazione con la Galleria d'arte moderna, sono stati predisposti viaggi da diversi luoghi della provincia per accedere a cinque visite guidate alle mostre allestite alla Gamec tra ottobre 2008 e gennaio 2009.