
BERGAMO - Per la prima volta in Lombardia, al via a Bergamo e provincia un call center dedicato a passeggeri disabili, in grado di gestire il servizio di trasporto sia per richieste relative a bisogni di prima necessità (come l'accesso alle strutture sanitarie) sia per il tempo libero. Per utilizzare il servizio si rivolge al numero verde gratuito 800.995.988, attivo tutti i giorni 24 ore su 24.
Il nuovo servizio è stato presentato ieri dall'associazione di volontariato In-Oltre, dall'Asl di Bergamo e dal Comitato di rappresentanza dei sindaci in collaborazione con Auser e "Filo d'Argento".Il progetto è stato voluto e finanziato dal consiglio di rappresentanza dei sindaci ed affidato a In-Oltre, interessa sei Comuni dell'Ambito di Bergamo, 17 Comuni dell'ambito 13 di Treviglio, 20 comuni dell'ambito 5 della Val Cavallina e 38 comuni della valle Imagna e Brembana e concluderà la fase sperimentale nel dicembre 2009.Il "call center" è nato per rispondere a una diffusa richiesta di occuparsi del diritto di mobilità delle persone disabili , confermata in una ricerca del 2007 commissionata dal consiglio di rappresentanza dei sindaci all'università di MIlano Bicocca: da qui è scaturito il progetto "Diritto alla mobilità per le persone disabili". Per coordinare le richieste e organizzare il servizio, è stato stipulato un accordo tra In-Oltre e il Filo d'argento dell'Auser.
I disabili potranno telefonare al numero verde. I volontari dell'Auser raccoglieranno le richieste sui bisogni di trasporto, ricorrendo alla rete di associazioni di volontariato e ad altri enti.Tre gli ambiti relativi alla mobilità per le persone disabili: l'accesso ai servizi sanitari e sociali (ospedali, ambulatoti, centri sociali), alle strutture pubbliche scolastiche e ai luoghi di lavoro e l'accesso ai luoghi del tempo libero e della cultura. A questo proposito, In_oltre in collaborazione con la Galleria d'arte moderna, sono stati predisposti viaggi da diversi luoghi della provincia per accedere a cinque visite guidate alle mostre allestite alla Gamec tra ottobre 2008 e gennaio 2009.
Il nuovo servizio è stato presentato ieri dall'associazione di volontariato In-Oltre, dall'Asl di Bergamo e dal Comitato di rappresentanza dei sindaci in collaborazione con Auser e "Filo d'Argento".Il progetto è stato voluto e finanziato dal consiglio di rappresentanza dei sindaci ed affidato a In-Oltre, interessa sei Comuni dell'Ambito di Bergamo, 17 Comuni dell'ambito 13 di Treviglio, 20 comuni dell'ambito 5 della Val Cavallina e 38 comuni della valle Imagna e Brembana e concluderà la fase sperimentale nel dicembre 2009.Il "call center" è nato per rispondere a una diffusa richiesta di occuparsi del diritto di mobilità delle persone disabili , confermata in una ricerca del 2007 commissionata dal consiglio di rappresentanza dei sindaci all'università di MIlano Bicocca: da qui è scaturito il progetto "Diritto alla mobilità per le persone disabili". Per coordinare le richieste e organizzare il servizio, è stato stipulato un accordo tra In-Oltre e il Filo d'argento dell'Auser.
I disabili potranno telefonare al numero verde. I volontari dell'Auser raccoglieranno le richieste sui bisogni di trasporto, ricorrendo alla rete di associazioni di volontariato e ad altri enti.Tre gli ambiti relativi alla mobilità per le persone disabili: l'accesso ai servizi sanitari e sociali (ospedali, ambulatoti, centri sociali), alle strutture pubbliche scolastiche e ai luoghi di lavoro e l'accesso ai luoghi del tempo libero e della cultura. A questo proposito, In_oltre in collaborazione con la Galleria d'arte moderna, sono stati predisposti viaggi da diversi luoghi della provincia per accedere a cinque visite guidate alle mostre allestite alla Gamec tra ottobre 2008 e gennaio 2009.
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