
BERGAMO - Si apre una nuova era. Anche i parlamentari bergamaschi potrebbero iniziare a fare lobbing in Parlamento a favore del "sistema Bergamo".
Al di là delle diverse posizioni politiche. Obiettivo: chiedere al Governo e al Parlamento di mettere mano più generosamente al bilancio dello Stato per far arrivare risorse al territorio orobico.
Banco di prova alcuni temi cari alle autonomie locali bergamasche quali la riconsegna alla città di edifici demaniali oggi dismessi (quali la Montelungo e il complesso di Astino), il collegamento ferroviario con lo scalo di Orio, l'aumento delle forze dell'ordine (oggi sottodimensionate), e su tutti, la pioggia di denaro pubblico in occasione di Expo 2105. Della necessità di un nuovo lavoro di squadra ne sono convinti i parlamentari Giorgio Jannone e Antonio Misiani, stando alle dichiarazioni rilasciate in una conferenza stampa congiunta con il sindaco Roberto Bruni al termine di un incontro svoltosi ieri in mattinata in municipio tra il primo cittadino e i parlamentari bergamaschi. Un vertice chiesto dall'esecutivo cittadino affinché deputati e senatori orobici si impegnino a caldeggiare presso il governo quei "progetti per Bergamo" attesi dalla collettività. I parlamentari hanno confermato l'impegno nel sostenere l'amministrazione cittadina a portare a buon fine le trattative con l'Agenzia del demanio sulla Montelungo e il complesso di Astino.
Comune l'impegno sul fronte della sicurezza ("la nostra provincia ha il minor rapporto residenti forze dell'ordine in Italia e lo stralcio dal Patto di stabilità delle spese per la sicurezza è un buon inizio", ha ricordato Misiani), e comune l'esigenza di dare entrate fiscali correnti stabili e continue ai Comuni dopo lo scippo dell'Ici ("si stanno studiando soluzione quali la compartecipazione dell'Irpef e la regionalizzazione dell'Iva").
Ancora più forte il fronte relativo alla necessità di far arrivare al Sistema Bergamo i finanziamenti pubblici di Expo 2015: secondo Jannone una conferenza programmatica su Bergamo supportata da un documento unico condiviso anche dalla Provincia e dalla Camera di commercio sarà la sede ideale per far sapere a Roma che "anche Bergamo c'è".
Unanime il consenso sul collegamento ferroviario per Orio: l'aiuto dello Stato non deve quindi farsi attendere.
Il sindaco si è ritenuto soddisfatto del vertice con i parlamentari, augurandosi che questa gioco di squadra al di là degli schieramenti, possa portare beneficio a tutta Bergamo.
Al di là delle diverse posizioni politiche. Obiettivo: chiedere al Governo e al Parlamento di mettere mano più generosamente al bilancio dello Stato per far arrivare risorse al territorio orobico.
Banco di prova alcuni temi cari alle autonomie locali bergamasche quali la riconsegna alla città di edifici demaniali oggi dismessi (quali la Montelungo e il complesso di Astino), il collegamento ferroviario con lo scalo di Orio, l'aumento delle forze dell'ordine (oggi sottodimensionate), e su tutti, la pioggia di denaro pubblico in occasione di Expo 2105. Della necessità di un nuovo lavoro di squadra ne sono convinti i parlamentari Giorgio Jannone e Antonio Misiani, stando alle dichiarazioni rilasciate in una conferenza stampa congiunta con il sindaco Roberto Bruni al termine di un incontro svoltosi ieri in mattinata in municipio tra il primo cittadino e i parlamentari bergamaschi. Un vertice chiesto dall'esecutivo cittadino affinché deputati e senatori orobici si impegnino a caldeggiare presso il governo quei "progetti per Bergamo" attesi dalla collettività. I parlamentari hanno confermato l'impegno nel sostenere l'amministrazione cittadina a portare a buon fine le trattative con l'Agenzia del demanio sulla Montelungo e il complesso di Astino.
Comune l'impegno sul fronte della sicurezza ("la nostra provincia ha il minor rapporto residenti forze dell'ordine in Italia e lo stralcio dal Patto di stabilità delle spese per la sicurezza è un buon inizio", ha ricordato Misiani), e comune l'esigenza di dare entrate fiscali correnti stabili e continue ai Comuni dopo lo scippo dell'Ici ("si stanno studiando soluzione quali la compartecipazione dell'Irpef e la regionalizzazione dell'Iva").
Ancora più forte il fronte relativo alla necessità di far arrivare al Sistema Bergamo i finanziamenti pubblici di Expo 2015: secondo Jannone una conferenza programmatica su Bergamo supportata da un documento unico condiviso anche dalla Provincia e dalla Camera di commercio sarà la sede ideale per far sapere a Roma che "anche Bergamo c'è".
Unanime il consenso sul collegamento ferroviario per Orio: l'aiuto dello Stato non deve quindi farsi attendere.
Il sindaco si è ritenuto soddisfatto del vertice con i parlamentari, augurandosi che questa gioco di squadra al di là degli schieramenti, possa portare beneficio a tutta Bergamo.
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