BERGAMO - E' tornata all'antico splendore la monumentale tela cinquecentesca di Giovan Battista Moroni (misura 291,5 x 470,5 centimetri), proveniente dalla chiesa di Sant'Alessandro della Croce in Borgo Pignolo. Si è infatti appena concluso il restauro de “La Trinità che incorona la Vergine”, olio su tela risalente all'ultima fase di attività del pittore Giovan Battista Moroni.
I lavori di restauro, promossi dalla Fondazione Credito Bergamasco, si sono svolti sotto la direzione della Soprintendenza per il Patrimonio storico, artistico e etnoantropologico di Milano e sono stati curati da Minerva Maggi, Alberto Sangalli ed Eugenia De Beni che li hanno eseguiti direttamente nei locali messi a disposizione dall'Ente che ha finanziato il recupero della tela.
L'intervento” spiega Angelo Piazzoli, segretario generale della Fondazione Credito Bergamasco, “ha permesso di rilevare i deterioramenti causati dai lavori condotti in precedenza e vi ha posto rimedio ed inoltre ha consentito di riportare l'intero dipinto alla sua originale eleganza".
Tutte queste informazioni saranno rese note nel corso di una conferenza dal titolo “Il Moroni invisibile: la ricerca scientifica oltre il restauro”, che si svolgerà sabato 4 ottobre alle ore 18, nella sala Traini del Credito Bergamasco. A partire da martedì 16 e fino a martedì 30 settembre il dipinto “La Trinità che incorona la Vergine” sarà visitabile al pubblico nella sede centrale del Credito Bergamasco in largo Porta Nuova 2, quindi la tela sarà ricollocata nella chiesa parrocchiale di sant'Alessandro della Croce, ove sarà ufficialmente presentata alla cittadinanza nel corso di una cerimonia in programma domenica 19 ottobre alle ore 20.30.
mercoledì 17 settembre 2008
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